Per il 48,0% degli italiani il reato che ha più timore di subire è il furto in casa, evento già sperimentato dal 24,4% della popolazione. Ecco perché per il 74,4% degli italiani avere sistemi di sicurezza fa sentire più tranquilli, e aiuta a combattere l’ansia (57,3%).
Insomma, la sicurezza domestica è una componente essenziale della qualità della vita (89,2%).
Emerge dalla terza edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno.
Ma se l’85,5% ha almeno un dispositivo di protezione a difesa dell’abitazione, avere un dispositivo di protezione che difende singole parti della casa non è più sufficiente. Pertanto, il 64,7% è convinto sia necessario avere un sistema d’allarme fatto di più componenti
Gestione smart della serratura: la soluzione del futuro
L’84,9% degli italiani si aspetta che un sistema di sicurezza anticipi il pericolo, stroncando sul nascere il tentativo di furto e neutralizzandolo nel minor tempo possibile.
Per questo, la serratura smart è destinata a entrare a far parte nel prossimo futuro dei sistemi di sicurezza più all’avanguardia.
Il 50,3% degli italiani prenderebbe in considerazione l’acquisto di una app per gestire a distanza la serratura di casa, e il 31,9% è già pronto a adottare questa soluzione.
Furto in casa: la paura più grande
Tra chi nella propria vita ha subito almeno un furto, per il 68,9% al momento del reato non c’era nessuno in casa, e nel 52,8% dei casi i ladri sono entrati da finestre e porte finestre Il 30,8% dei furti in abitazione denunciati alle Forze dell’Ordine nel 2023 sono avvenuti di pomeriggio prima delle 20. Il mese con più denunce? Dicembre, con 18.864 furti.
Ma non è solo la criminalità a far paura, la casa è ricca di insidie che vengono dal suo interno. Nel 2023 si sono verificati 2.308.000 incidenti in luogo domestico, che nel 41,6% dei casi hanno avuto come vittime anziani e nel 62,2% donne.
Dalla rapina alla violenza domestica, nel 2023 aumenta la criminalità
Nel 2023 aumentano le rapine (1.858) e i furti in abitazione (147.660, +10,4% vs 2022). Ogni giorno vengono commessi 410 furti e rapine nelle case degli italiani, e i grandi centri metropolitani sono catalizzatori di occasioni per i malintenzionati.
Roma è in cima alla graduatoria (13.463 furti in abitazione, 9,1% del totale), seguita da Milano (9.552, 6,5%) e Torino (5.795, 3,9%). Un furto ogni cinque avviene in una di queste tre grandi aree metropolitane.
Ma l’abitazione può anche diventare teatro di crimini commessi da famigliari, mariti, partner e padri. I più numerosi sono i maltrattamenti contro famigliari e conviventi, che nel 2023 sono stati 25.260, +2,8% rispetto al 2022. Crescono sensibilmente anche gli atti persecutori, mentre calano leggermente le violenze sessuali.