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In un anno le richieste d’aiuto da parte di piccole imprese in difficoltà economico-finanziaria, ex imprenditori e cittadini in Lombardia sono aumentate del 17%. Nei primi dieci mesi del 2025 alla Camera Arbitrale di Milano (CAM) sono state depositate 298 istanze. Nel 2024 erano 255.
In dettaglio, il Tribunale ha omologato 146 pratiche su 290 chiuse, con un tasso di successo del 50%. La durata media dei tempi medi di definizione delle pratiche risulta di 523 giorni, circa 17 mesi.

La procedura più utilizzata è la liquidazione controllata (63%), seguita dal piano del consumatore (17%), l’esdebitazione dell’incapiente (12%) e il concordato minore (8%). Per quanto riguarda il profilo dell’indebitato, il 60% di chi ha presentato domanda è un consumatore, il restante 40% riguarda imprese, ex imprenditori e ditte individuali.

Una Convenzione per contrastare il debito privato

È quanto emerge dal convegno organizzato presso la Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Osservatorio sul Debito Privato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
La Camera Arbitrale di Milano, società della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, gestisce le domande di crisi da sovraindebitamento attraverso il proprio Organismo per la gestione delle crisi da sovraindebitamento e per la liquidazione controllata (OCC).

Nel corso del Convegno è stata siglata una Convenzione Quadro tra la Camera Arbitrale di Milano e l’Osservatorio del Debito Privato, finalizzata a promuovere azioni concrete, studi e proposte innovative per prevenire e contrastare il fenomeno del debito privato e del sovraindebitamento.

Diffondere la cultura della prevenzione

L’obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione e della gestione del sovraindebitamento e della crisi d’impresa, contribuendo al miglioramento della normativa e della qualità dei servizi, in una prospettiva orientata al bene comune e alla dignità della persona.

In particolare, la collaborazione prevede lo sviluppo di analisi e ricerche, attività di sensibilizzazione rivolte all’opinione pubblica e ai professionisti, percorsi formativi per debitori, operatori bancari e soggetti del Terzo Settore, nonché il rafforzamento del dialogo tra gli stakeholder della filiera del credito.
I due enti si impegnano inoltre a elaborare proposte innovative da sottoporre alle istituzioni politiche, regionali, nazionali ed europee coinvolte nei processi decisionali in materia.

“In dieci anni la CAM ha gestito oltre 1.900 richieste di aiuto”

“In dieci anni la Camera Arbitrale di Milano ha gestito oltre 1.900 richieste di aiuto da parte di persone in difficoltà patrimoniali ed economiche per eccesso di debito, e il fenomeno è in costante crescita”, commenta Rinaldo Sali, Vicedirettore della CameraArbitrale di Milano e responsabile dell’ OCC.

Per legge possono accedere al servizio i consumatori, le imprese minori sotto la soglia fallimentare e alcune categorie specifiche, come imprese agricole, start-up e associazioni professionali che si trovano in una situazione di squilibrio economico e finanziario.